Cotoletta orecchia di elefante
Presentazione
Sei pronto a scoprire una delle icone più spettacolari della cucina milanese? Se pensi che una cotoletta sia solo un semplice pezzo di carne impanata, preparati a ricrederti. Oggi ti presento la leggendaria Cotoletta a Orecchia di Elefante. Non spaventarti per il nome: si tratta di una costoletta di vitello battuta così finemente da diventare enorme, sottile e incredibilmente croccante. È il piatto perfetto per stupire i tuoi ospiti o per concederti un peccato di gola formato gigante. Accendi i fornelli: la sfida della croccantezza ha inizio!Ingredienti:
- 1 costoletta di vitello
- 2 uova
- pan grattato quanto basta
- burro chiarificato o olio di semi
- sale
- pepe
Preparazione:
1 Togli l'osso e le pellicine di grasso esterne che in cottura potrebbero restringersi e deformare la cotoletta, 2 poi sovrapponi alla carne un foglio di cartaforno e batti con il batticarne per appiattire il più possibile la bistecca senza romperla. A questo punto 3 rompi le uova in una ciotola abbastanza capiente, salale e sbattile con una forchetta.
4 Immergi bene la cotoletta nell'uovo sbattuto su entrambi i lati e poi 5 trasferiscila in una teglia con il pan grattato e fai aderire bene il pane premendo sulla carne con le mani. Ripeti una seconda volta l'impanatura e 6 con la parte non tagliente del coltello, crea dei leggeri solchi a scacchiera sulla carne.
7 Adesso scalda l'olio fino a 170°C, immergi la cotoletta e abbassa il fuoco per evitare di bruciare la panatura prima che la carne sia cotta (se usi il burro ovviamente non farai una frittura ad immersione). 8 Fai cuocere la cotoletta fino a che sarà ben dorata su entrambi i lati (circa 3 minuti). 9 Una volta cotta asciuga la cotoletta dal grasso in eccesso massaggiandola delicatamente tra due fogli di carta assorbente. Sala e pepa in superficie e servila subito in tavola!
Consiglio
- I grassi: la ricetta tradizionale prevede l’uso del burro chiarificato, usandolo avrai un gusto più intenso, ma puoi usare anche l’olio si semi per una versione più moderna e salutare.
- Panatura: se vuoi una panatura più rustica puoi sbriciolare anche qualche grissino.
- Osso: se vuoi puoi prepararla anche con l’osso, sono consentite entrambe le versioni.
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