Migliaccio salato

Migliaccio salato

Presentazione

Hai mai desiderato scoprire un segreto della cucina italiana che non sia la solita pizza? Lascia che ti presenti il Migliaccio Salato. È una perla rustica della tradizione napoletana, caratterizzata da una consistenza unica: un impasto vellutato di semolino e ricotta che si trasforma in una torta dorata e soffice. È un piatto sorprendente, semplice e perfetto se cerchi qualcosa di nuovo che sappia di casa. Sei pronto a stupire i tuoi sensi con questa delizia?

Ingredienti:

  • 500g di acqua
  • 125g di semolino
  • 200g di ricotta
  • 2 uova
  • 25g di strutto o burro
  • 40g di Parmigiano
  • 120g di formaggio filante (Asiago)
  • 150g di salumi (prosciutto cotto)
  • latte quanto basta
  • pepe quanto basta
  • sale quanto basta
  • strutto o burro quanto basta
  • semolino quanto basta

Preparazione:

Polenta di semolino

1 Aggiungi il lardo nell'acqua salata e porta a ebollizione in un tegame, poi 2 aggiungi lentamente il semolino continuando a mescolare energicamente con una frusta. 3 Dopo un paio di minuti trasferisci la polenta di semolino in una ciotola, copri con la pellicola trasparente e lascia intiepidire.

Preparazione della base

4 Nel frattempo setaccia la ricotta in una terrina, 5 aggiungi il parmigiano, le uova, il sale, il pepe e comincia ad amargamare il composto con un frullino elettrico. Una volta che il composto è omogeneo 6 incorpora anche la polenta di semolino un cucchiaio alla volta.

Completazione e cottura

7 Infine aggiungi anche il prosciutto e l'asiago tagliati a cubetti di mezzo centimetro, mescola e 8 distribuisci il composto in uno stampo tondo di diametro 20 centimetri ingrassato col lardo e foderato col semolino. 9 Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per 100 minuti avendo cura di coprire il migliaccio con un foglio di stagnola quando la superficie di sarà ben dorata.

Consiglio

  • Usa la fantasia: nella versione originale napoletana di solito si usa la scamorza affumicata e il salame napoletano ma tu puoi sbizzarrirti nell’arricchirlo come preferisci, puoi anche sostituire all’acqua il latte, usare il tipo di ricotta che preferisci o addirittura usare la farina di mais fine al posto del semolino. Insomma l’unico limite è la tua fantasia!
  • Conservazione: puoi conservarlo in frigorifero avvolto nella pellicola trasparente per 2-3 giorni oppure anche congelarlo in freezer.
  • Fine cottura: quando in forno si crea una bella crosticina uniforme in superficie, completa la cottura coprendolo con un foglio di stagnola.
  • Attendi: prima di consumare il migliaccio lascialo intiepidire almeno 15-20 minuti.

Autore:

Luigi Silvestri Corradin

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